Ernani
Giuseppe Verdi

ITALIANO

CARLO
Gran Dio! costor sui sepolcrali marmi
affilano il pugnal per trucidarmi.
Scettri!... dovizie!... onori!...
bellezza!... gioventù!... che siete voi?
Cimbe natanti sovra il mar degl'anni,
cui l'onda batte d'incessanti affanni,
finchè giunto allo scoglio della tomba
con voi nel nulla il nome vostro piomba!
Oh, de' verd'anni miei
sogni e bugiarde larve,
se troppo vi credei,
l'incanto ora disparve.
S'ora chiamato sono,
al più sublime trono,
della virtù com'aquila
sui vanni m'alzerò, ah,
e vincitor de' secoli
il nome mio farò.

DEUTSCH

Grosser Gott! … O von meinen grünen Jahren
Oh, ihr Träume … In meinen Jünglingsjahren

Szene und Kavatine des Don Carlo,
der seine Kaiserkrönung erwartet,
im dritten Akt von Verdis Ernani.
Vor dem Grabmal Karls des Grossen hofft Carlo, ein würdiger Nachfolger zu werden und Unsterblichkeit zu erlangen.

HISTORISCHE INTERPRETATIONEN

Benvenuto Franci, 1928
Gino Bechi, 1940