ATTO PRIMO
Per festeggiare il proprio compleanno, il re Ouf I intende allestire una pubblica impiccagione e, al levarsi del sipario, si sta aggirando tra la folla alla ricerca di un capro espiatorio; crede di averlo trovato nel giovane Lazuli, che gli ha risposto con malagrazia, ma cambia idea quando l’astrologo di corte gli rivela che il condannato prescelto è in realtà il suo gemello astrale, e che le loro vite sono quindi legate.
ATTO SECONDO
La reazione sgarbata di Lazuli nei confronti del re nasceva da una delusione amorosa; per rasserenarlo, Ouf stesso propizia la fuga del ‘gemello’ con l’oggetto dei suoi desideri, Laoula, ignorando che costei è la propria fidanzata sotto mentite spoglie.
ATTO TERZO
Dopo grottesche peripezie, Ouf si vede costretto a capitolare, cedendo Laoula a Lazuli per trattenerlo dal suicidio; rimasto senza eredi, il re designa Lazuli come successore.